I nostri eventi : 3° Giornata di studi “Dono dis-interesse e beni comuni”, programma

Polo per le scienze umane

Facoltà di Lettere e Filosofia

Dipartimento di Filologia Moderna “S.Battaglia”

Cattedra di Letteratura Italiana

Dipartimento di Diritto dell’Economia

Cattedra di Diritto Pubblico

I.I.E.R.B.C.

(Institut International des Etudes et Recherches sur les Biens Communs. Paris- Naples)

Istituto Francese di Napoli

Accademia di Belle arti di Napoli

<<A Piene mani. Dono Dis/interesse e beni comuni nella società post-moderna>>

Accademia delle Belle arti di Napoli

Via Vincenzo Bellini 36

17 maggio 2011 , ore 9-18

Aula Magna

 

La giornata di studio su <<Dono, disinteresse e beni comuni>>, del 17 maggio ispirata e promossa da Alberto Lucarelli e Ugo Olivieri nasce come incontro pubblico di un’attività di ricerca interdisciplinare, e quindi inter-facoltà, che vede coinvolti un semiologo come Paolo Fabbri, un antropologo come Marino Niola accanto a docenti di diritto pubblico di fama come Jacqueline Morand e un economista come Alain Caillé attorno a termini quali <<dono>> e <<bene comune>>, termini che proprio per la loro ricchezza semantica e concettuale possono dar luogo ad una riflessione teorica che metta insieme una valenza civile con una ri-fondazione interdisciplinare di tali termini. Il pubblico invitato a tali giornate sarà non solo quello studentesco ma anche un pubblico di operatori di vari settori della vita civile che usano nelle loro pratiche professionali quotidiane il concetto teorico di dono e di bene comune.

Inizio dei lavori: ore  9,00

 

SALUTI  : MARIO RUSCIANO , PRESIDENTE DEL POLO DELLE SCIENZE UMANE E SOCIALI

Giovanna Cassese ,  Direttore dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli

 

Introduzione ai lavori: Alberto Lucarelli  e  Ugo M. Olivieri

ore 9,30: La ‘semantica’ del <<Dono>>:

Marino Niola

Paolo Fabbri

Ore 11 Interventi :

per aporema onlus, Stefano Taccone, Un’arte comune: le condizioni di  possibilità nell’attuale contesto della produzione biopolitica;  Beatrice Salvatore,  L’opera ibrida: la creazione di un “bene comune” come dono di (sacri-ficio) in un’esperienza di continuità

 

Daniela Falcioni, “Ha ricevuto tanto da lei, il suo cuore adesso vuole ricambiare”.

Figure di reciprocità  in una storia di J. Coetzee.

 

Salvatore Principe, Il dono come condizionalità estetica dell’essere dell’uomo

 

Ninì Sgambati , Username

Adriana Scuotto, Fund For Culture: un’ esperienza di innovazione sociale

dibattito

Sospensione dei lavori,  ore 13,30

Ripresa dei lavori, ore 15.00

Per una ‘ sintassi’ dei beni comuni :

Alain Caillé

Jacqueline Morand Deviller

Ore 16  Interventi

Ore 16,45 Tavola rotonda: Per un manifesto dei Beni Comuni