29 aprile 2011 – Dono, dis/interesse e beni comuni nella società antica

Il pubblico invitato a tali giornate non è composto solo da studenti e da lavoratori della conoscenza, ma anche da operatori di vari settori della vita civile che usano nelle loro pratiche professionali quotidiane il concetto teorico di dono.

Dopo la giornata di studi del 18 dicembre, che ha visto la partecipazione – con i curatori Alberto Lucarelli e Ugo Olivieri – di Roberto Esposito, Carlo Ossola e Alex Zanotelli, sono previsti per la primavera altri due incontri: il primo si terra il 29 aprile presso la Biblioteca di Ricerca Umanistica e sarà consacrata a Dono, dis/interesse e beni comuni nella società antica; il secondo si terra il 17 maggio all’Accademia di Belle Arti, e avrà tra gli ospiti Alain Caillé, Paolo Fabbri, Jacqueline Morand, Marino Niola e Teresa Pullano.

2. Dono, dis/interesse e beni comuni nella società antica

a cura di Alberto Lucarelli e Ugo Olivieri

9.30 Saluti del prof. Mario Rusciano, Presidente del Polo di Scienze Umane e del prof. Arturo De Vivo, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia

10.00 Relazioni:
– Arturo De Vivo, Tacito e la semantica ambigua di  ‘donum’
– Valeria Viparelli, Il dono proibito: lo scambio d’amore nella poesia latina
– Corrado Calenda, Le parti, la concordia, il bene comune: per un possibile uso di Dante

15.00 Ripresa dei lavori. Relazioni:
– Corrado Bologna, Dante e il dono della lingua come bene comune
– Ugo Olivieri, Il dono della servitù. Etienne de La Boétie e l’analisi della tirannide
– Francesco de Cristofaro, Di chi è il teatro? (Atene, 405 a. C. – Napoli, 2011 d. C.)

18.00 Discussione e conclusioni

Napoli, 29 aprile 2011
Biblioteca di ricerca di Area Umanistica
Sala del Refettorio
Piazza Bellini 56/50

a piene mani 29 aprile II