IL CONVIVIALISMO UNA FILOSOFIA POLITICA PER IL XXI SECOLO

Roma 14 giugno 2017, ore 17:30

Fondazione Lelio e Lisli Basso – Associazione A Piene Mani

In occasione della pubblicazione di
VERSO UNA SOCIETA’ CONVIVIALE
Una discussione con #Alain Caillé sul Manifesto convivialista
a cura di #FrancescoFistetti e #UgoMOlivieri  #ETS, Pisa 2016
e
GLOBALIZZAZIONE E MOVIMENTI SOCIALI

IL MOVIMENTO CONVIVIALISTA IN BRASILE
a cura di #Frédéric Vandenberghe e #JeanFrançoisVeran, edizione italiana a cura di
Francesco Fistetti e Ugo M.Olivieri
Pensa Multimedia, Lecce/Brescia 2016

Intervengono con i curatori

#Laura Pennacchi economista
#Stefano Petrucciani Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Coordina
#Marco Castagna IUM Academy School di Napoli

http://www.fondazionebasso.it/2015/14-vi-2017-il-convivialismo-una-filosofia-politica-per-il-xxi-secolo/

Una comunità solidale per una vita di qualità.

Domani 25 maggio a partire dalle ore 16 a Palazzo Migliaresi, Rione Terra di Pozzuoli, #SergeLatouche, padre del concetto di “decrescita felice” interverrà con una lectio magistralis nell’ambito del Convegno “Una comunità solidale per una vita di qualità” organizzato dall’Associazione culturale Centro Italiano Femminile di Pozzuoli in collaborazione con il CSV Napoli.
#AssociazioneAPieneMani #Pozzuoli #RioneTerra
Angela Giustino Mani Tese Campania #CentroStudiinterculturale
#Mediterraneosociale

Immagini di parole. La lettura tra corpo, mente e cultura.

Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento di Studi Umanistici
Dipartimento di Scienze Politiche
Associazione “A Piene Mani”

Venerdì 19 maggio alle 9.30 presso la Biblioteca di Area Umanistica BRAU, piazza Bellini 59/60 Napoli.

Immagini di parole. La lettura tra corpo, mente e cultura.

“La lettura è tra le pratiche che più pervasivamente arredano la nostra vita. Essa costituisce un canale di comunicazione sempre attivo, che utilizza molteplici supporti e da lì di continuo ci allerta sul mondo.
Non è solo un gesto mentale e disincarnato, dunque, ma un’attività concreta, fisica, che penetra nel corpo e lo modella senza che ne siamo consapevoli. La scrittura che usiamo per Twitter o per gli SMS ci è diventata naturale, come Leopardi sentiva naturale scrivere velocemente lunghi appunti per lo Zibaldone, o come fino alla prima metà del Novecento le signorine tutti i giorni riempivano pagine di diario con frasi lunghe e piene di subordinate. Ora di questo non siamo più capaci, ma sappiamo scrivere sintetici ed efficaci messaggi sui social media.
Anche se non vi soffermiamo l’attenzione, di un tale cambiamento siamo oggi divenuti consapevoli: ce lo rammentano di continuo la pluralità dei supporti su cui pratichiamo la lettura. Ce lo rammentano l’interattività di molti di questi supporti, il flusso ininterrotto della comunicazione e la pervasività dei social media.
In mezzo a tutto ciò, che cosa sta avvenendo alla nostra mente e al nostro corpo? Che cosa accade alla cultura della società, al sentire e all’agire che tale sentire innesca? Come siamo, dunque, e, anche, come stiamo diventando?
Su tali questioni devono oggi interrogarsi – non separatamente, come già avviene, ma tutti assieme – cognitivisti, teorici della letteratura, storici della lettura, sociologi, psicologi, linguisti e neuroscienziati.
Ecco l’intento della giornata seminariale. Si vuole favorire un brainstorming non solo dei partecipanti ufficiali, ma anche di chi tra il pubblico ha riflettuto su tali questioni”. Rosa Maria Loretelli

Immagini di parole. La lettura tra corpo, mente e cultura. Convegno 19 maggio 2017

Venerdì 19 maggio presso la biblioteca di Ricerca di Area Umanistica BRAU, piazza Bellini 59/60, il nostro convegnoImmagini di parole. La lettura tra corpo, mente e cultura”. Cogliamo l’occasione di condividere la risposta di #UmbertoGalimberti a una lettrice.

Ci fa piacere anche condividere il breve testo di #RosamariaLoretelli.

La lettura è tra le pratiche che più pervasivamente arredano la nostra vita. Essa costituisce un canale di comunicazione sempre attivo, che utilizza molteplici supporti e da lì di continuo ci allerta sul mondo.

Non è solo un gesto mentale e disincarnato, dunque, ma un’attività concreta, fisica, che penetra nel corpo e lo modella senza che ne siamo consapevoli. La scrittura che usiamo per Twitter o per gli SMS ci è diventata naturale, come Leopardi sentiva naturale scrivere velocemente lunghi appunti per lo Zibaldone, o come fino alla prima metà del Novecento le signorine tutti i giorni riempivano pagine di diario con frasi lunghe e piene di subordinate. Ora di questo non siamo più capaci, ma sappiamo scrivere sintetici ed efficaci messaggi sui social media.

Anche se non vi soffermiamo l’attenzione, di un tale cambiamento siamo oggi divenuti consapevoli: ce lo rammentano di continuo la pluralità dei supporti su cui pratichiamo la lettura. Ce lo rammentano l’interattività di molti di questi supporti, il flusso ininterrotto della comunicazione e la pervasività dei social media.

In mezzo a tutto ciò, che cosa sta avvenendo alla nostra mente e al nostro corpo? Che cosa accade alla cultura della società, al sentire e all’agire che tale sentire innesca? Come siamo, dunque, e, anche, come stiamo diventando?

Su tali questioni devono oggi interrogarsi – non separatamente, come già avviene, ma tutti assieme – cognitivisti, teorici della letteratura, storici della lettura, sociologi, psicologi, linguisti e neuroscienziati.

 

 

La sinistra e il post-referendum: presentazione de “Il Tetto”

Martedì 2 maggio dalle ore 18:00 alle ore 20:00
Presso la libreria Pacifico, Via Alois, 24 Caserta
La sinistra e il post-referendum:
presentazione de “Il Tetto
Il Tetto”, storico punto d’incontro tra culture politiche democratiche, dedica il suo ultimo numero al post-referendum e alle prospettive della sinistra in questa congiuntura politica. Apre la rivista un editoriale sul tema di Pasquale Colella, mentre Massimo Villone riprende il problema dell’Italicum.
Nella sezione dei documenti sono ripresi i contributi del comitato napoletano e dell’assemblea romana dei Comitati per il NO, mentre Ferruccio Diozzi e Giovanni Lamagna intervengono sulla crisi della sinistra all’interno della nuova rubrica “Pensare dentro la crisi“.
Pasquale Colella, Nicola Iasiello, Ugo M.Olivieri, Mario Rovinello ne discutono con Massimo Villone, Ferruccio Diozzi, Gianni Cerchia.
Modera Pasquale Iorio.
Con la collaborazione di AISLO.

06/04/2017

Continua la rassegna di incontri con autori contemporanei  organizzata dall’associazione Amici del cinema Vittoria e dalla cattedra di Letteratura Italiana del corso di laurea in Lingue e letterature moderne europee assieme ad altre associazioni. Questa volta è presente  Eraldo Affinati con il suo romanzo “L’uomo del futuro” una biografia di Don Lorenzo Milani. Don Milani di cui quest’anno ricorrere il cinquantenario della morte è una figura carismatica e importante per il mondo della scuola e il suo pensiero è di viva attualità ne sono testimonianza le polemiche e gli articoli apparsi in queste ultime settimane sul domenicale del Sole24ore”

“Comunità e reciprocità”: il video della presentazione all’aula Pessina

Riceviamo da Ludovico Brancaccio della redazione del sito un link : http://youtu.be/sVXcBywJeXk per scaricare la registrazione della presentazione del testo Comunità e reciprocità. Il dono nel mondo antico e nelle società tradizionali, a cura di R. Luzzi e U.M. Olivieri, Diogene Edizioni, 2015.
Il libro riunisce due giornate di incontri sul dono tenute dal Gruppo di Ricerca interdiscipllinare “A Piene Mani” ed è stato presentato il 4 febbraio all’aula Pessina della Federico II da Maurizio Bettini, Luigi Spina, moderatore Lucio De Giovanni.
Il libro è in vendita sul sito della casa editrice e nelle principali librerie.

Fondazione Basso “La scuola della buona politica: le prospettive per l’europa”Roma, gennaio-maggio 2015

La Fondazione Basso di Roma anche quest’anno ha organizzato il ciclo di Lezioni “La scuola della Buona Politica” . Ogni lezione è tenuta da due specialisti introdotta e coordinata da un membro della Fondazione. Il tema di quest’anno è “Le prospettive per l’Europa”.
Come ogni anno pubblichiamo il programma degli incontri e il modulo per l’iscrizione a tutto il ciclo di incontri. Fondazione basso Programma 2015

“Vivere la democrazia, costruire la sfera pubblica”
Una scuola per la buona politica

Bando di iscrizione 2015

LE PROSPETTIVE DELL’EUROPA

La Fondazione Basso da anni organizza una Scuola per la buona politica ispirata all’esigenza di favorire la partecipazione democratica di cittadini consapevoli dei loro diritti e dei loro doveri: una cultura politica tanto più necessaria quanto più complesso è divenuto il nostro sistema politico e istituzionale, inserito in una dimensione sopranazionale e in un quadro internazionale in continuo cambiamento. La scuola, diretta da Laura Pennacchi, ha una struttura molto semplice: un semestre all’anno di incontri mensili a carattere seminariale, che durano un intero pomeriggio: ore 14,30-19.00. Ogni incontro comprende due relazioni seguite da una discussione con interventi programmati e interventi degli iscritti al corso, coordinata da uno dei collaboratori della Fondazione; vi sarà, come negli anni passati, una preventiva fornitura di materiale bibliografico.
“Le prospettive dell’Europa” è il tema prescelto per il 2015. I docenti fanno parte delle risorse intellettuali interne ed esterne della Fondazione Basso.
La sede in cui si svolgeranno gli incontri sarà, salvo modifiche che saranno tempestivamente comunicate, quella della Fondazione Basso (Via Dogana Vecchia, 5).
Al termine del ciclo di incontri verrà rilasciato un attestato di frequenza. La frequenza minima richiesta per il rilascio del certificato è di 4 incontri su 6.

Iscrizioni

La scuola può ospitare al massimo 60 allievi.
Per iscriversi, è necessario riempire il modulo allegato ed inviarlo, per posta elettronica a: basso@fondazionebasso.it.
La quota di iscrizione è di Euro 150.00, da versare o sul c/c postale n. 82103003, intestato a Fondazione Lelio e Lisli Basso oppure tramite bonifico bancario intestato a Fondazione Lelio e Lisli Basso, IBAN IT18I0100503373000000002777.
Le quote andranno versate solo dopo aver ricevuto la conferma dell’iscrizione da parte della Fondazione.

Le iscrizioni sono aperte dal 3 novembre al 13 dicembre 2014.

Per informazioni:
segreteria Fondazione Basso tel. 06-6879953 – e-mail: basso@fondazionebasso.it

“Vivere la democrazia, costruire la sfera pubblica”
Una scuola per la buona politica

Gennaio-giugno 2015

Alla Presidente della Fondazione Lelio e Lisli Basso Dott.ssa Elena Paciotti

IL/LA SOTTOSCRITTO/A:

NATO/A A : IL:

RESIDENTE A :

IN:

TITOLO DI STUDIO:

PROFESSIONE :

TELEFONO: FAX:

E-MAIL:

DATA:

CHIEDE DI ESSERE ISCRITTO ALLA SCUOLA PER LA BUONA POLITICA DELLA FONDAZIONE BASSO PER IL SEMESTRE GENNAIO-GIUGNO 2015

motivazioni del proprio interesse alla scuola (max 20 righe):

“Il Forum del dono” 2 e 3 ottobre Napoli

Il “Forum del Dono” a Napoli il 2/10 ore 9,30-19 aula Magna del dipartimento di Studi Umanistici e il 3/10 Biblioteca BRAU ore 10-14.

Il Programma:

Università Federico II

Dipartimento di Scienze Politiche

Dipartimento di Studi Umanistici

Gruppo di ricerca inter-disciplinare
“A Piene Mani” Dono e Beni Comuni
Cooperativa “Aporema”

Forum del dono
Napoli
2-3 ottobre 2014

2 ottobre:
La rete del dono, il dono nella rete

Aula Magna Pietro Piovani
via Porta di Massa 1

Ore 9.30-13.00
Saluti:
Prof. Gaetano Manfredi
Pro-Rettore Università degli Studi Federico II
Prof. Arturo De Vivo
Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici

Introduzione di U.M. Olivieri,
Forum con:
Alberto Lucarelli
Tomaso Montanari
Don Tonino Palmese, Associazione Libera
Dibattito

Caterina Arcidiacono, psicologa, Federico II, L’arte della felicità
Renato Briganti, Mani tese, Dono e cooperazione
Rossana Valenti, Coordinamento Donne della scienza, Disegnare connessioni, tessere relazioni
Giuseppe De Stefano, presidente del Centro Servizi per il Volontariato di Napoli
Stefano Consiglio, docente Organizzazione aziendale, Federico II, La cura del patrimonio culturale come pratica comunitaria
Lorenzo Zoppoli, Il lavoro subordinato in trasformazione: chi dona che cosa?
Santa Parrello, Maestri di strada, Lo spazio della parola ed il teatro come beni comuni e luoghi della gratuità .

coordina: A. Lucarelli

Ore 15.30-19.00

La rete del dono:
Gruppo di ricerca “A piene Mani”, Anna Cossetta, sociologa, Università di Genova, Mario Fistetti, filosofo, Università di Bari, Daniela Falcioni, antropologa, Università della Calabria, modera Armida Parisi, giornalista
dibattito

Asilo Filangieri – Comunità dei lavoratori dell’arte e della cultura
Carmela Maffia, Scuola di pace, Il dono della lingua
Guelfo Margherita, psicoanalista SPI-IPA, Donare parti per un insieme: usare simboli per costruire terapia
Intervento di Massimo Villone

coordina F. De Cristofaro

Ore 20.00. Ingresso libero sino ad esaurimento posti. Inizio della proiezione 20.15
Cinema Astra
via Mezzocannone, 109

Il turno di notte lo fanno le stelle
Proiezione del cortometraggio tratto dall’omonimo racconto di Erri De Luca, regia di Edoardo Ponti, con Erri De Luca, Enrico Lo Verso, Nastassija Kinski, Julian Sands. La Fondazione Erri De Luca interviene nella persona di Silvia Acocella

3 ottobre
BRAU-Biblioteca di Area Umanistica
piazza Bellini, 60

Ore 10.00-14.00
Il dono dell’arte:
Giovanna Greco, archeologa, Federico II, Il dono nel mondo antico
Saranthis Thanopoulos, psicoanalista, Il dono dell’arte
Melania Verde, economista, Federico II, Oltre la teoria economica ortodossa: i beni relazionali

coordina F. Ciaramelli

Jessica Freuntsch, Daniela Politelli, Marco Rossetti
L’arte del dono dell’arte
Laboratorio esperienziale a cura dell’Associazione Aporema onlus.
Partecipazione libera sino ad esaurimento posti

Scrivere con l’acqua è un esercizio all’impermanenza. Appena il tempo per coglierne il senso, che già le parole svaniscono, evaporano, lasciando solo la memoria del gesto.
Il laboratorio L’arte del dono dell’arte ricerca l’essenza del dono attraverso un’azione che se pur minima, ne mantiene le caratteristiche e forse amplifica l’importanza del gesto e la relazione fra il donatore e il ricevente.
I partecipanti al laboratorio sono chiamati a compiere un piccolo gesto: scrivere una frase, fare un disegno, con dell’acqua su un foglio e donarlo. Sul biglietto la frase svanirà ma rimarrà nel cuore di chi dona e chi ricevee la bellezza dell’esperienza.
Qual è il suono di una sola mano che applaude?

La partecipazione al Forum è libera

Forum del dono: idee

Napoli, 2 e 3 ottobre 2014
in occasione della I Giornata nazionale del dono

Giovedì 2 e venerdì 3 ottobre, alla vigilia della I Giornata nazionale del dono (4 ottobre), presso l’Aula Magna Pietro Piovani dell’Università degli Studi di Napoli Federico II (via Porta di Massa 1), si terrà il FORUM DEL DONO, organizzato dal Gruppo di ricerca inter-disciplinare A piene mani-Dono e beni comuni insieme all’Associazione Aporema onlus e in collaborazione con i Dipartimenti di Studi umanistici e di Scienze politiche della Federico II.

Il Gruppo A piene mani nasce nel 2010 da un’idea di Ugo M. Olivieri, teorico della letteratura, e Alberto Lucarelli, costituzionalista – cui hanno aderito Fabio Ciaramelli, filosofo del diritto, e Francesco P. de Cristofaro, studioso di letteratura comparata – attorno alle teorie del dono dell’antropologo francese Marcel Mauss e alla ricerca giuridica sui beni comuni.

Né regalo, oggetto di consumo e di prestigio sociale, né carità, gesto anche lodevole ma che ribadisce la struttura economica presente, il dono per Mauss è essenzialmente manifestazione di una prestazione reciproca, apparizione e cura del legame sociale. È il presupposto da cui muove la ricerca di A piene mani, che in varie Giornate di Studio pubbliche ha interrogato la psicoanalisi (Psicoanalisi e dono, aprile 2012), l’economia (Economia e disinteresse: un ossimoro possibile?, ottobre 2011), la letteratura (Letteratura e felicità, ottobre 2013), le scienze del mondo antico (aprile 2011 e maggio 2014), pubblicando gli atti in una collana dedicata a “Dono e beni comuni” (Diogene editore, Napoli) e in un sito web dedicato al tema (www.benicomuni.unina.it ). Sul terreno della critica all’uomo oeconomicus la teoria del dono ha, non a caso, incrociato la ricerca sui beni comuni: una convergenza unica nella ricerca italiana sul tema.

Il FORUM DEL DONO è organizzato con la collaborazione dell’Associazione Aporema onlus, organizzazione no profit nata nel 1998, i cui soci fondatori sono Antonio Manzoni, Giuseppe Fiorito, Antonello Scotti, tutti e tre docenti e artisti. L’Associazione ha come obiettivo istituzionale quello di favorire la diffusione dei linguaggi artistici, anche attraverso nuove forme didattiche.

Il FORUM DEL DONO si rivolge non solo agli studenti, ma anche agli operatori di vari settori della vita civile che usano nelle loro pratiche professionali quotidiane il concetto teorico di dono e bene comune.
Il FORUM riunisce organizzazioni del volontariato sociale – quali ad esempio Libera contro le mafie, Mani tese, Maestri di strada, Scuola di pace – attente soprattutto al tema dell’insegnamento e dell’inclusione dei migranti, alla salvaguardia e valorizzazione dei beni culturali o al fare artistico, proponendo implicitamente agli studenti nuove prospettive professionali. Accanto alla presentazione di queste “buone pratiche” di cittadinanza si sviluppa anche la riflessione di docenti che, da una prospettiva giuridica, di teoria della cultura ed economica, cercano di riflettere sulla sostenibilità sociale ed economica di un nuovo modello di sviluppo centrato sulla dimensione intersoggettiva e partecipativa in alternativa all’economicismo dominante.

A fronte della tendenza attuale a relegare il volontariato nelle nicchie lasciate scoperte dal ritirarsi dello stato sociale, con il FORUM si vuole proporre alla riflessione e alla ricerca futura l’idea della possibilità di una “economia del dono”, nel quadro di una tutela costituzionale dei diritti dei soggetti e delle comunità.
Le giornate del FORUM, che si fondano su una “buona pratica”, sono state rese possibili ugualmente grazie ad Antonella Cristiani e Alessandro Leone dell’agenzia di comunicazione Adversa, ad Alessandra Cusani per l’ufficio stampa, al “cuoco contadino” Pietro Parisi, alla Fondazione Erri De Luca.

Giovedì 2 ottobre, dopo i saluti del prof. Gaetano Manfredi, Pro-Rettore dell’Università Federico II, e del prof. Arturo De Vivo, Direttore del Dipartimento di Studi umanistici, il FORUM si aprirà con la partecipazione di Alberto Lucarelli, dello storico dell’arte Tomaso Montanari e di don Tonino Palmese dell’Associazione Libera.
A conclusione della prima giornata, alle ore 20.00, al Cinema Astra il verrà proiettato il cortometraggio Il turno di notte lo fanno le stelle, tratto da un racconto di Erri De Luca.

Venerdì 3 ottobre, presso la Biblioteca BRAU (piazza Bellini 60), il dibattito proseguirà con la partecipazione dell’archeologa Giovanna Greco, dello psicoanalista Saranthis Thanopoulos, e dell’economista Melania Verde.
Al termine della mattinata si terrà il laboratorio esperienziale L’arte del dono dell’arte, a cura dall’Associazione Aporema onlus, con Jessica Freuntsch, Daniela Politelli, Marco Rossetti. I partecipanti al laboratorio saranno chiamati a compiere un piccolo gesto: scrivere una frase, fare un disegno con dell’acqua su un foglio e donarlo. Esercizio dell’impermanenza, sul foglio il segno svanirà ma rimarrà nel cuore di chi dona e chi riceve il segno dell’atto.
Qual è il suono di una sola mano che applaude?