I nostri eventi: Seminario “Reciprocità e comunità” Napoli, 29/5 Biblioteca Brau

Il gruppo di ricerca interdisciplinare “A piene mani. Dono, dis/interesse e beni comuni”, composto da docenti del Dipartimento di Studi Umamistici e del Dipartimento di Scienze Giuridiche, è giunto al suo terzo anno di attività. In questi tre anni ha organizzato numerosi seminari e giornate di studio, interrogando varie discipline, dalla psicoanalisi alla letteratura all’economia, alla luce del paradigma del dono e dei beni comuni, concetti-chiave di un nuovo ipotizzabile modello di soggetto, aperto alla relazionalità, e non unicamente centrato sull’avere.
Le relazioni tenute nei vari convegni saranno pubblicate in tre volumi, il primo dei quali “A piene mani. Dono e beni comuni”, curato da A. Lucarelli e U.M. Olivieri, è appena uscito per i tipi di Diogene editore, Napoli.
Proprio tale pubblicazione è lo spunto per il seminario del 29 maggio (ore 10-17 presso la BRAU, piazza Bellini 59) dedicato a “Reciprocità e comunità”, una sorta di genealogia della funzione del dono agli dei e della sacralità in genere, come forma di fondazione della comunità prima, e più tardi, della città antica e dello stato.
Nella mattinata, infatti, gli archeologi del Dipartimento di Studi Umanistici utilizzeranno una serie di risultanze di scavi per mostrare la presenza di una teoria della comunità e della città in Magna Grecia e nella civiltà romana legata all’offerta alle divinità. Il pomeriggio si aprirà, invece, con una lezione del semiologo Paolo Fabbri sulla semantica del dono, per proseguire con una tavola rotonda dedicata a comprendere la permanenza, ma anche il superamento della cosiddetta “teologia politica” nell’ambito della teoria dello stato moderno.