“Le schede”: Borrelli et alii, La democrazia in Italia

Dal catalogo di una piccola ma storica casa editrice napoletana un saggio a più voci sul tema della democrazia declinato al confine tra l’attualità politica e la riflessione teorica su un termine chiave della filosofia politica. Riportiamo la scheda editoriale riservandoci di tornare sull’argomento aprendo la discussione sul rapporto tra beni comuni e democrazia attiva e partecipata:

Borrelli, Genovese, Moroncini, Pezzella, Romitelli, Zanardi
La democrazia in Italia
A cura di Maurizio Zanardi, Cronopio, Napoli,
2011

Comunque vada nei prossimi mesi la vicenda politica italiana, lo scopo di questo libro non è rincorrere il susseguirsi dei “fatti”, né fissare lo sguardo soltanto sulla figura di Berlusconi. Quand’anche questi uscisse di scena, il discorso egemone di cui è stato il rappresentante continuerebbe a vincolare anche i suoi successori. I saggi qui raccolti affrontano perciò una serie di questioni generali, che ritornano in tante interpretazioni del caso italiano: assistiamo a un ritorno del fascismo? c’è una tradizione politica che impedisce la democrazia nel nostro paese? il caso italiano va letto all’interno di un orizzonte di culture, ideologie e dispositivi di governo transnazionali o rappresenta una situazione a sé? Né forma di governo, né forma di società, qui si tenta di pensare la democrazia come ciò che eccede tutte queste identificazioni. Certo, una volta consegnata la democrazia all’apertura che le è propria, si tratta di interrogarsi, come leggerete, sul senso di una tale eccedenza e, questione decisiva, sul rapporto tra politica ed eccesso democratico.

“Le schede”: S. Latouche, D.Harpagès, Il tempo della decrescita

Pubblichiamo questa breve scheda editoriale di un interessante e recente saggio sul tema della decrescita su cui abbiamo prodotto dei materiali presenti nel sito :

Serge Latouche
con
Didier Harpagès

IL TEMPO DELLA DECRESCITA
introduzione alla frugalità felice
Prefazione di Marco Aime,
2011 –

Da due secoli abbiamo sviluppato una civiltà materiale e una potenza produttiva mai prima conosciute. Questa civiltà si scontra oggi con i limiti al suo sviluppo: sono i limiti del pianeta stesso messo al servizio della nostra frenesia consumistica. Il pianeta è in pericolo e gli scenari più pessimistici sembrano superati da processi irreversibili di distruzione dell’ambiente. L’emergenza ecologica esige trasformazioni radicali dei nostri modi di vita, ma questi mutamenti non possono concepirsi che in un nuovo rapporto con il tempo. Reintrodurre la vicinanza e la lentezza nei processi di produzione e di consumo, ridurre i tempi di lavoro, riapprendere a occuparci dei nostri familiari e dei nostri amici, disalienarci dalla nostra con­dizione di lavoratori e consumatori forsennati… queste sono le poste in gioco essenziali. Bisogna trasformare i nostri ritmi sociali per ritrovare il tempo di vivere.

“Le schede”: C. Castoriadis, Relativismo e democrazia. Dibattito con il Mauss

Dal catalogo della casa editrice Elèuthera segnaliamo questo interessante dialogo tra i membri del MAUSS e Cornelius Castoriadis,scheda castoriadis uno dei filosofi contemporanei che ha con più radicalità tematizzato il termine “democrazia”, uno dei concetti chiave nella nostra ricerca su dono e beni comuni: Cornelius Castoriadis, Relativismo e democrazia. Dibattito con il Mauss, a cura di E. Escobar, M.Gondicas e P. Vernay, Elèuthera, Milano, 2010.